sabato 17 gennaio 2009

la leonessa si riposa


Vi prego di ricordare che la pazienza è di per sè una sfida e che spesso è la chiave per farsi strada in una situazione apparentemente senza via d'uscita.
-Daisaku Ikeda-

..finalmente un po' di sano riposo della mente e del corpo.Nessun uomo che rapisce i miei pensieri e coccola il mio corpo, nessuna gelosia stressante, nessuno schema o atteggiamento che rovina un sano e naturale rapporto. Voglio condividere la mia vita col mondo e non più con uomini che non capiscono le mie emozioni.
Perchè quando un uomo ed una donna s'incontrano la maggior parte delle volte scattano meccanismi che arrivano a distruggere la bellezza della naturale animalità?
Sono stanca di chiedermelo e stanca di dover sottopormi a stupidi tentennamenti che portano solo alla rovina del piacevole scambio spontaneo..
Sono SINGLE dopo 13 anni di storie, rapporti, amicizie intense..voglio vivermi ogni singola emozione guardando il mondo con i miei occhi e condividendolo con le persone che mi accompagnano in questo mio cammino: amici, familiari, animali..persone di ogni età, razza e sesso senza pensare di guardarmi intorno per cercare un'emozione sessuale o un rapporto di coppia duraturo.Per la prima volta nella mia vita NON VOGLIO UN COMPAGNO ma voglio gustarmi in piacere di numerose compagnie.
Per cominciare vi dedico questo quadro di Marck Rothko. Oggi mio padre mi ha portato un suo catalogo ed io me lo sono gustato scaldata dai raggi del sole, fuori al balcone della mia vecchia stanza dove da piccola scrivevo per nottate intere d'estate, illuminata da numerose candele, osservando di fronte a me Pistoia di notte, piccola e silenziosa..

Ieri finalmente, dopo tanti anni, ho ricominciato a scrivere su carta. Questo è un buon segno, è l'inizio di un nuovo, lungo cammino..

sabato 10 gennaio 2009

il delirio della statistica parte seconda!!

ebbene sì..sono sempre qui.. rapita da quest'influenza, in casa si sente il silenzio dell'assenza, tiro un sospiro e metto da parte il sollazzo per tornare con la testa sui libri ed affrontare questa... materia del cazzo!!
Mi concedo ancora qualche minuto di stacco per poi tornare a ripetere concetti di statistica come fossi un pappagallo. tutto questo è abbastanza alienante soprattutto rimanere chiusa in casa per tre giorni con tosse cavernosa a parlare ininterrottamente di probabilità..certe volte mentre parlo mi chiedo serenamente: ma si può sapere cosa sto dicendo? Qual è il significato di quello che sto ripetendo?
E poi ganzo..mi dovreste vedere: cammino in su e in giù nella stanza ripetendo convinta ad alta voce, cerco di dare anche un'intonazione alla mia voce, muovo le mani per sostenere il discorso, sicura e spavalda.. poi ad un certo punto mi fermo e dico:
"vabè..ssì..ok..beh si insomma..più o meno..ma sì dai, il concetto è quello!"
Tra stime, stimatori e parametri osservo irrequieta un accendino e il desiderio di appiccare un enorme fuoco alimentato dal libro di statistica è davvero irrefrenabile!
Ora io mi chiedo: ma una povera disgraziata che fino a tre mesi fa non sapeva neanche come si tenesse in mano una calcolatrice, può passare le giornate a calcolare la sensibilità e la specificità di un test diagnostico??
Mia madre quando mi ha visto passare le domeniche a spippolare sulla calcolatrice ha perso l'uso della parola per un'intera giornata. Entrava in camera dove stavo studiando tutta concentrata, si bloccava di fronte a me, mi osservava attentamente abbassandosi gli occhiali da vista e con l'altra mano si tappava la bocca..senza dire una parola usciva per poi rientrare dopo una ventina di minuti con una tazza di camomilla fumante che mi appoggiava sul tavolo da lavoro..sempre senza proferir parola! L'unica cosa che disse in quella domenica fu: tutto mi sarei immaginata tranne vederti una domenica intera con la calcolatrice in mano!
Ebbene sì ragazzi..la tristezza!non ci si può ridurre a 27 anni a studiare di domenica..
ma in fondo cosa mi lamento, ho scelto io di intraprendere questa strada, lo sapevo che le triennali di medicina son toste..l'importante comunque è fare le proprie scelte ed andare avanti con determinazione, lavorare per ottenere attraverso un duro lavoro..la meta è lontana ma sono sicura che riuscirò a raggiungerla..

venerdì 9 gennaio 2009

il delirio della statistica!

..no ragazzi non ce la posso fare, non può esistere una materia come la statistica, non ha senso!


Ore 0:37..leggo: il coefficiente di variazione è il rapporto tra la la sua deviazione standard e il valore assoluto della sua media aritmetica..esso è un indice di dispersione..in realtà sono io che mi sento abbastanza dispersa a pensare che lunadì devo sostenere un esame dove la teoria non mi dice assolutamente niente..cioè..devo sprecare minuti della mia vita a cercare di capire che cacchio sia l'odds??

il potere della nostra testa

Mi sto cominciando a rendere conto di quanto sia importante vivere senza pensare. E non pensando s'impara a vivere meglio. Ci torturiamo giorno dopo giorno di paranoie surreali provocandoci inutilmente malattie, dolori, instabilità mentali..la maggior parte delle nostre debolezze fisiche sono causa delle nostre debolezze mentali, la nostra testa, la nostra autoconvinzione è capace di farci ammalare, di farci andar storto un esame anche se eravamo preparatissimi (significa che non lo volevamo veramente passare!), di farci salire la febbre in un giorno importante (che forse non lo era poi così tanto), di allontanare persone (che in realtà volevamo vicino) o di non riuscire a raggiungere un obbiettivo sul quale da anni stiamo battendo la testa..significa che non ci crediamo abbastanza!
Circa un anno fa stavo per riaffrontare per l'ennesima volta una via di arrampicata in palestra..il livello era il mio, riuscivo a fare pareti più difficili ma quella..proprio non mi veniva..incredibile!Finchè un tipo mi disse: "certo che non riesci ad arrivare in cima..la tua testa sa già che non arriverai, non ci credi abbastanza!!"
...lì per lì dissi tra me e me (con il mio solito orgoglio sborone che fortunatamente sto mettendo da parte!!) :
"ma questo che cazzo vuole?ma chi lo conosce?ora solo perchè riesce a tirare su il 7a (un livello di arrampicata) si permette di sparare giudizi..mah!!"
Però poi dentro di me ci pensavo..eccome se ci pensavo..solo quando ho veramente voluto chiuderla (cioè arrivare in cima) ce l'ho fatta.Era la mia testa che decideva.
Incredibile ma vero.

martedì 6 gennaio 2009

chi si ferma è perduto..

le sorprese ci sorprendono..sembra un inizio scontato ma in effetti è così. Per quanto possiamo amare, investire, credere in qualcosa o in qualcuno, lottare per ottenere, all'improvviso può comunque succedere qualcosa di imprevedibile (o prevedibilissimo ma che magari siamo noi a non volercene accorgere!) che ci spazza via ogni nostro progetto di vita. A me fino a qualche mese fa era rimasta una sola certezza che ho continuato a nutrire per anni e poi, nel momento in cui questa certezza stava per svanire, non mi sono persa d'animo ed ho continuato a nutrirla per mesi anche se stava pian piano svanendo. Oggi la sola speranza di ciò in cui ho creduto per anni è completamente svanita, se ne è andata, portandosi via una parte di me. Qualcosa dentro di me ha smesso di nutrire quella certezza, è svanita la speranza, è morta la fantasia di un rapporto, si è spenta ogni scintilla di vita verso quello che un tempo era una meravigliosa certezza.
..ecco..
..un pensiero coperto da un sottile velo di tristezza, ci stava bene una conclusione con tre puntini, una sorta di malinconia leopardiana e invece..
Col cazzo :)!!!
No No..sul serio!!
Chi o che cosa possiede il diritto di farci smettere di vivere?
La vita è fatta di mille sorprese, gioie e delusioni. Tutto serve ad arricchire la nostra anima di fantastiche emozioni contrastanti. Il dolore fa parte della nostra esistenza ma l'uomo non riesce ad usarlo bensì ad abusarne.
Cadere a terra significa essere in grado di rialzarsi e tornare a camminare meglio di prima.
A cosa serve rivivere le emozioni del passato o sperare sul futuro? La vita è ora ed ora è il momento di camminare..dove ci porterà questo cammino nessuno di noi può saperlo, l'importante è non chiederselo continuando a guardarsi alle spalle o cercando d'intravedere ciò che non possiamo..
il passato è storia, il futuro non si sa, il presente è un dono...

martedì 16 dicembre 2008

facebook è la droga dei poveri

..bene..l'esperimento facebook continua.
E' una droga, ecco perchè va così di moda. E' la droga in particolar modo di chi non ha un cazzo da fare dalla mattina alla sera, e di chi preferisce spendere il suo tempo a scrivere cosa sta facendo in quel momento piuttosto che vivere quel momento. Io mi sto immergendo in questa realtà perchè sono curiosa, curiosa di vedere come cambia il mondo, curiosa di provare una nuova comunicazione. La detesto, ma allo stesso tempo mi rende schiava..la prima cosa che faccio appena entro in casa dei miei genitori è quella di accendere il computer..a volte mi dimentico pure di salutare i miei, cosa di gran lunga più importante.Questo mi fa riflettere: ciò che abbiamo intorno sparisce, attanagliati dal desiderio di vedere se qualcuno ci sta cercando, se ci ha lasciato un post sulla bacheca, se il tipo belloccio sulla foto ha accettato la nosta amicizia o no (ovviamente ho sperimentato anche questo!! :) .
Tutto ciò è veramente arido, ma voglio continuare a usare questo mezzo per fare le mie ricerche, per sperimentare in che mondo viviamo e dove andremo a finire, per vedere che potere ha su di me questo mostro dai tasti neri..

lunedì 15 dicembre 2008

facebook è la morte del contatto

internet comincia a spaventarmi!ho provato ad andare su facebook..madonna mia che cosa brutta!tutti scrivono i cazzi propri!!cose che magari non sai le vieni a sapere come??su facebook??minchia....ormai non c'è più qualcuno che alza la cornetta e ti dice:scusa eh, vediamoci un secondo che ti devo parlare..ma no!!!a cosa serve??tanto c'è facebook!!probabilmente questi pensieri non li legge nessuno ..lo scrivo per me, anche se mi manca la vecchia carta segnata dall'inchiostro. ma tornando a facebook..allucinante, veramente allucinante..se cambi casa, se hai un periodo di merda, se stai da Dio, se rinasci, se hai litigato con tizio o ancora meglio, se il tuo ex vede un'altra, a cosa serve parlare..TANTO C'è FACEBOOK!!!Di punto in bianco le tue foto spariscono e compaiono commenti su un nuovo amore, o addirittura c'è chi dopo anni di storia un bel giorno apre sto cazzo di facebook e si ritrova l'ex in foto abbarbicato con un'altra, quando poi magari i due ex amanti abitano a un km di distanza e potrebbero benissimo parlarne a quattrocchi... ma in fondo a cosa serve parlare, a cosa serve chiarirsi guardandosi negli occhi..viviamo in una società di maschere dove internet ci nasconde.Non abbiamo più le palle di affrontare le persone che si amano o che un tempo abbiamo amato guardandole negli occhi..voglio toranre ad una società dove gli uomini si toccano, si guardano, si abbracciano..vorrei che l'uomo tornasse ad essere un animale.
Teresa ha fatto amicizia con Luca..Luca è diventato fan di Tinto Brass..Teresa ha rifatto il letto in camera sua..Luca oggi è andato al cesso ben 4 volte..Teresa si è tagliata i capelli..Luca ha mandato a fanculo la nonna paterna...Teresa ha detto a Luca di fare pace con la nonna...Luca ha mandato a fanculo Teresa...
Scusate ma mentre scrivo ste cose rido da sola..sostanzialmente le scrivo perchè mi diverto troppo!!